Rocche e Castelli da visitare in Romagna



Castel Sismondo a Rimini

Tradizionalmente considerata una delle patrie italiane delle vacanze balneari la Romagna è in grado di appagare chi ama le vacanze culturali, chi è in grado di apprezzare la bellezza dei reperti storici, magari contestualizzati in scenari pittoreschi di rara bellezza. Un tour tra castelli e rocche di Romagna rappresenta sicuramente un esempio di questo tipo vacanza, la quale non arricchisce soltanto dal punto di vista culturale ma per certi versi anche da quello spirituale, portando il visitatore in una dimensione senza tempo, facendogli toccare con mano manufatti e strutture costruiti tra più di sei secoli fa.

La Romagna vanta una storia secolare e un trascorso che ne ha caratterizzato il patrimonio culturale apprezzato e riconosciuto a livello internazionale. Percorrendo la Regione in lungo e in largo ci si accorge presto di quanto il paesaggio sia unico e suggestivo, caratterizzato dalla presenza di numerose rocche e castelli. Si tratta di manieri costruiti per difendere il territorio nei periodi bui del Medioevo, cinti da mura divennero dei microcosmi nei quali prosperò ogni forma d’arte. Al loro interno molti castelli di Romagna custodiscono ancora dipinti e opere d’arte di grande valore, un viaggio alla scoperta di rocche e fortezze sarà come ripercorrere secoli di storia.

Una delle fortezze di Romagna più visitate è Castel Sismondo a Rimini; la rocca sorge nel cuore della città e nonostante abbia ormai perso il fossato e le massicce mura di cinta, riesce a stupire il visitatore per l’imponenza delle sue torri quadrate. Basta osservarlo per qualche istante per immaginare subito dame e cavalieri o un rocambolesco tentativo d’assedio da parte di fazioni nemiche. Nei pressi di Rimini, esattamente a Poggio Torriana, sorge il celebre Castello di Azzurrina; si racconta che una bimba, Azzurrina appunto sia scomparsa tra le sue mura e che il suo fantasma ancora oggi faccia sentire la sua presenza. Da non perdere le visite notturne, suggestive e misteriose, alla ricerca delle tracce dello spettro.

Rocca Malatestiana a Santarcangelo di Romagna

Una delle rocche romagnole che conserva quasi intatto il suo originario aspetto è la Rocca Malatestiana di Santarcangelo di Romagna. Appartenente ancora oggi alla nobile famiglia Colonna la fortezza sfoggia altera le sue tre torri poligonali e offre una vista panoramica incredibilmente bella dal suo terrazzo. Altrettanto suggestiva e imponente è la Rocca del Sasso di Verrucchio, appartenuta alla celebre famiglia dei Malatesta, la quale prosperò in Romagna dal 1200 al 1500. Nella fortezza nacque Malatesta da Verrucchio, governatore di Rimini che Dante Alighieri citò come il Mastin Vecchio nella Divina Commedia.

Altro castello legato alla Signoria dei Malatesta è la Rocca di Montefiore Conca, considerato uno dei simboli della potente famiglia che dominò per secoli la Regione. Il Castello di Montefiore è custodisce affreschi e dipinti di grande pregio e nel corso dei secoli è stata dimora per papi e regnanti. Dalla fortezza si ha accesso diretto al verdeggiante Parco di Porta Nova. Di grande valore storico e culturale è la Rocca di Imola, fatta costruire da Federico II. Dentro le sue formidabili mura venne eletto Cesare Borgia signore di Imola dal padre Papa Alessandro VI.

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